La compagnia ha da sempre creduto nella collaborazione con artisti e professionisti sia italiani che stranieri, ed è per questo che da sempre sono stati chiamati a collaborare i migliori artisti italiani che ruotano attorno al mondo del musical theatre

Laura Ruocco

Laura Ruocco

Docente di teatro musicale in tutta Italia, dirige anche l’Accademia del Musical di Ravenna patrocinata dal Ravenna Festival. Collabora con Officina delle Arti tenendo regolari Master Classes. Si diploma in danza classica alla Royal Academy of Dancing di Londra; studia danza jazz, canto e recitazione e nel 1987 viene scritturata nella Compagnia Jazz Ballet di Adriana Cava (Teatro Nuovo di Torino) nella quale collabora tuttora in veste di ospite. Nel 1990 inizia la collaborazione con Andrè De La Roche in qualità di assistente coreografa, didattica e partner artistica e  proprio con lui è protagonista di varie trasmissioni televisive per i canali nazionali.

Barbara Pieruccetti

Barbara Pieruccetti

Diplomata a pieni titoli alla storica “Bottega Teatrale” diretta dal maestro del teatro italiano Vittorio Gassman, inizia una carriera che spazia dal teatro più classico, come “Le troiane” di Euripide col teatro Popolare di Roma, per allargarsi a Pirandello nell’“Enrico IV” con Mariano Rigillo, a Dante e D’Annunzio sotto la direzione del grande Giorgio Albertazzi, di cui diverrà presto stretta collaboratrice in numerosi stage, iniziando così una solida carriera didattica che prosegue tuttora. Seguono numerose altre esperienze, tra cui il musical “Tootsie” accanto a Marco Columbro, Enzo Garinei e Laura Ruocco per la regia di Maurizio Nichetti, e il più recente “I casi sono due” di A. Curcio con Sergio Solli.

Antonello Angiolillo

Antonello Angiolillo

Antonello è teatino, quindi abruzzese. Ha studiato danza classica all’Accademia Nazionale di Roma, danza moderna, canto, recitazione e tip tap in Italia e a New York, suona il pianoforte e la chitarra. Debutta nel musical sotto la direzione di Saverio Marconi che lo sceglie per interpretare “Paul” nella prima edizione italiana di “A CHORUS LINE”. Nella stagione seguente è ad Amburgo dove prende parte al musical “CATS”. Torna in Italia per “Sogni senza rete” con Proietti.  Finalmente, il “fortunato” incontro con il Sistina dove è diretto da Pietro Garinei in “ Ma per fortuna c’è la musica” con J. Dorelli, e in “ Bobbi sa tutto” con Dorelli e L. Goggi.

Franco Travaglio

Franco Travaglio

Fratello del noto giornalista Marco Travaglio, si è laureato in Lettere Moderne con una tesi sulla Drammaturgia del Musical. Ha tradotto in italiano i libretti delle opere di Andrew Lloyd Webber “Cats”, Jesus Christ SuperstarJoseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat e Phantom of the Opera. Prima di essi nessun musical del celebre compositore era mai stato messo in scena nella nostra lingua. Ha tradotto ed adattato in italiano il musical “Frankenstein Junior” di Mel Brooks tratto dall’omonimo cult movie, e la versione italiana di “Sister Act” di Alan Menken coprodotto da Whoopi Goldberg, adattamento ripreso in buona parte nell’edizione parigina.

Marco Columbro

Marco Columbro

Ha debuttato come attore teatrale nella seconda metà degli anni settanta, per poi dedicarsi alla conduzione di varietà giornalieri per le reti Fininvest come il programma Tra moglie e marito nel decennio successivo. Negli anni novanta è stato legato artisticamente a Lorella Cuccarini con la quale ha condotto diverse edizioni di varietà come Paperissima e Buona domenica, della maratona di beneficenza Trenta ore per la vita e ha partecipato come attore a fiction, in particolare Caro maestro, serie televisiva prodotta in due differenti cicli a metà del decennio, di cui era il protagonista.

Fabiola Ricci

Fabiola Ricci

Cantante,   attrice,   musical performer,   Drama Teacher, voice trainer/vocal coach, regista,   didatta.    Parallelamente all’attività di performer sul palcoscenico,   da oltre vent’anni insegna,   in tutta Italia e all’estero,   le discipline riguardanti il Musical Theatre,   attraverso  il metodo di propria creazione  VOICE On STAGE,  che parte dalla tecnica vocale e corporea, per arrivare all’interpretazione scenica e attoriale, allo scopo di formare il cosiddetto triple-threat performer, in grado di interpretare sul palcoscenico un personaggio che recita, canta e danza allo stesso tempo