Trovare gli spettacoli giusti per uno spazio magico e far capire al pubblico che il teatro è della città, luogo d’incontro, di scambio e di ritrovo.

Questo era il mio obiettivo al momento della proposta e questo è stato il senso del mio lavoro durante la stagione passata.
Ho cercato di portare a Torrita delle proposte Teatrali che avessero nel Teatro stesso, nelle sue dimensioni, nella sua storia e struttura, la sede più appropriata. Poche scene, proiezioni, pochi attori per un palco di circa 6 metri per 4, ma tanta passione, tanto coinvolgimento degli attori stessi che, in alcuni casi, ho chiamato a ripensare e ideare lo spettacolo proprio per il Teatro degli Oscuri.
Ho Ideato il momento di convivialità per far capire alla città che Teatro è ritrovarsi e come farlo se non davanti ad un buon bicchiere di vino?
Ancora, ho lavorato con le attività produttive locali cercando di far capire che un messaggio teatrale e la condivisione dello stesso, può diventare per un’azienda più forte di tanti messaggi promozionali.
Ammetto che sono stata molto sorpresa dalle risposte, dalle finezza di pensiero e riflessione che il pubblico, in generale la città e soprattutto la Compagnia Teatro Giovani Torrita ci ha regalato e dalla voglia di condivisione. Ecco, forse, il messaggio più importante di questo lavoro passato è che abbiamo tutti una grande necessità di stare assieme e di spartire emozioni.

 

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